Un tempo (addirittura a partire dal 1894) la costruzione di edifici elevati era proibita. Poi dagli anni Sessanta i vincoli si sono attenuati e oggi Londra è un immenso cantiere. Il profilo della vecchia Londra sta cambiando sempre più velocemente. Si costruisce, si progetta e la città continua ad arrampicarsi verso il cielo.
La vera svolta è arrivata con il Duemila e le celebrazioni per il Millennium, per le quali Londra si è voluta dotare di strutture spettacolari: dalla gigantesca ruota panoramica Londo Eye, alta 135 metri, al Millennium Bridge, il ponte pedonale sospeso sul Tamigi. L'ondata di innovazione architettonica ha colpito un pò tutta la vecchia Londra per recuperare o attualizzare stazioni della metropolitana o strutture storiche.
Il laboratorio architettonico più interessante resta però South Bank, da scoprire passeggiando lungo il fiume tra Tower Bridge e Waterloo bridge. L'avventura nei nuovi territori dell'architettura però non finisce qui poichè tra il 2014 e il 2016 sono in via di costruzione ben 12 grattacieli.
Ti consiglio quindi una bella vacanza a Londra, non solo visitare gli storici palazzi, chiese e musei, ma anche per ammirare queste nuove e luminose strutture architettoniche!!
sabato 21 aprile 2012
sabato 14 aprile 2012
Svezia e Danimarca con i bambini: due "nazioni-luna park"!
Pensate ad una vacanza con i vostri figli? Ecco, allora, un itinerario che fa al caso vostro! Due Stati, la Svezia e la Danimarca, che sono davvero a dimensione dei bambini, con tantissime occasioni di divertimento e di conoscenza (anche) per i più piccoli...
Qui si possono trascorrere alcuni giorni all’insegna del divertimento all’interno dei 2 parchi tematici (Legoland e Lalandia Aquadome) o visitando il parco safari Givskud Zoo all’interno del quale poter girare con la propria auto o a bordo dei safari bus messi a disposizione dal parco per andare alla scoperta degli animali.
Cominciamo da Stoccolma, la "città su
14 isole", che offre attrazioni e spunti di
divertimento per grandi e piccini con sconti per i più piccoli in molti
ristoranti, musei e mezzi di trasporto pubblici.
L’arcipelago di Stoccolma, con oltre 30.000,00 isole, isolette e scogli, rappresenta la più spettacolare attrazione della città da godere a bordo di un battello.
Con i bambini, in
particolare, sarà bello visitare il Museo Vasa (Vasamuseet), sull’isola
di Djurgarden. E’ un museo costruito interamente attorno ad un vascello reale
lungo 69 metri che affondò nel 1628. La visita dura circa 3 ore.
Sulla stessa isola si
trova Skansen, il più antico museo all’aperto del mondo. Una meta per
tutta la famiglia, dove è possibile ammirare la storica Svezia in miniatura e
visitare un parco zoo con alci, orsi, linci, lupi, ghiottoni e foche. Vecchie
fattorie e abitazioni sono state interamente smontate e trasportate nel museo
da varie parti del Paese. La visita dura circa un giorno e si arriva al museo
con il bus n. 47 dal centro città.
Ancora a Djurgarden si trova il mondo fantastico di Junibachen,
dove potrete incontrare Pippi Calzelunghe e gli altri fantastici personaggi
nati dalla fantasia di Astrid Lindgren e di tanti autori di libri per
l’infanzia. Qui troverete un ristorante particolarmente apprezzato dai più
piccoli, vari spettacoli teatrali per bambini e il trenino delle fiabe.
Un comodo volo da Stoccolma vi porterà direttamente a Billund, piccolo centro danese che deve la sua fortuna al famoso "Legoland", parco giochi della Lego (e non solo...) che ospita anche un albergo a tema.Qui si possono trascorrere alcuni giorni all’insegna del divertimento all’interno dei 2 parchi tematici (Legoland e Lalandia Aquadome) o visitando il parco safari Givskud Zoo all’interno del quale poter girare con la propria auto o a bordo dei safari bus messi a disposizione dal parco per andare alla scoperta degli animali.
A poca distanza da
Billund si trova Ribe, la più antica città della Danimarca, fondata 1300 anni fa,
dove il tempo sembra essersi fermato: la sua atmosfera è davvero unica, senza contare le
attrattive dei suoi dintorni, come la pesca delle ostriche, alla quale tutti
possono partecipare, lungo la vicina costa di Oster Vedsted e le
bellissime spiagge delle due vicine isole di Fano e Romo
(quest’ultima è raggiungibile a bordo di un trattore durante la bassa marea!).
Spostandosi da Billund verso Copenaghen, si incontra la piccola città di Odense, patria del favoliere Hans
Christian Andersen (“la Sirenetta”, “il brutto anatroccolo” e altre storie…)
che celebra il grande scrittore con il museo a cielo aperto del vicino
villaggio di Funen dove tutto, fattorie, arti e mestieri, viene reinterpretato
da personaggi in costume.
Ed ecco, finalmente, Copenaghen, una città
che va in bici (il 55% degli abitanti usa quotidianamente la bicicletta), che è
amica dell’ambiente (l’eolico copre il 20% del fabbisogno della città), una
città che da sempre ama il mare perché è un antico porto mercantile, un
paradiso verde con parchi incantevoli e antichi giardini…
I vichinghi e la loro epoca
sono una componente fondamentale della storia stessa della Danimarca e i centri
danesi dedicati alle tradizioni di questo popolo sono molti: a Roskilde,
per esempio, poco distante da Copenaghen, si può visitare il Museo delle Navi
Vichinghe e vedere imbarcazioni vecchie di 1000 anni.
Un'ultima tappa interessante, infine, potrebbe essere Helsingor, a mezz'ora di auto dalla capitale, dove sorge l'imponente "castello di Amleto", così chiamato perchè lì visse per un periodo Shakespeare che volle immaginare che proprio quella fosse la dimora del principe Amleto...
Che viaggio meraviglioso è mai questo? Pensateci, allora! Il "Nord" vi aspetta!
domenica 8 aprile 2012
Vladivostok: vista sull'Oceano
San Francisco, Istanbul, Napoli: quanti paragoni per questa città sul Pacifico, dove termina la Transiberiana e dove nacque Yul Brynner, nipote dell'uomo più ricco della regione!
I pendii che si affacciano ripidi sul mare, con il reticolo delle case e delle strade che formano una sorta di corona intorno alle mille insenature della costa, hanno autorizzato i più spericolati paragoni. Per esempio può essere definita "raffinata" la facciata della stazione dove termina la corsa delle Transiberiana. Nonostante i problemi, i difetti e le distruzioni portati dal periodo sovietico, che è durato settant'anni, prevale oggi l'armonia di una città distesa sulle sue colline, alcune verdi e dolci, altre aspre e rocciose. Una di queste colline è collegata alle vie del centro da una funicolare e ha meritato l'appellativo di "Nido dell'aquila".
I pendii che si affacciano ripidi sul mare, con il reticolo delle case e delle strade che formano una sorta di corona intorno alle mille insenature della costa, hanno autorizzato i più spericolati paragoni. Per esempio può essere definita "raffinata" la facciata della stazione dove termina la corsa delle Transiberiana. Nonostante i problemi, i difetti e le distruzioni portati dal periodo sovietico, che è durato settant'anni, prevale oggi l'armonia di una città distesa sulle sue colline, alcune verdi e dolci, altre aspre e rocciose. Una di queste colline è collegata alle vie del centro da una funicolare e ha meritato l'appellativo di "Nido dell'aquila".
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